Nel mondo del trattamento delle acque reflue, è possibile imbattersi nel termine "solidi biologici". Ma cosa significa esattamente? E perché ci interessa così tanto? In questo articolo lo spiegheremo in modo chiaro e comprensibile.

Cosa sono i solidi biologici?
In parole povere, solidi biologici sono i sottoprodotti prodotti quando i batteri crescono e lavorano in un sistema di acque reflue.
Nel trattamento delle acque reflue, utilizziamo i batteri per "mangiare" gli inquinanti (principalmente materia organica) presenti nell'acqua. Consumando cibo, crescono, si riproducono e generano rifiuti, proprio come qualsiasi organismo vivente.
Questi solidi biologici comprendono:
- Batteri vivi (ancora attivi e che trattano l'acqua)
- Batteri morti (non più funzionanti)
- Sostanze polimeriche extracellulari (EPS): le sostanze appiccicose prodotte dai batteri.
- Altre particelle, come grassi, residui di cibo e sostanze inorganiche che si attaccano al floc
Tutti questi elementi si uniscono per formare fango, il materiale scuro e pesante che si deposita sul fondo dei serbatoi.
Perché i solidi biologici sono importanti?
La gestione dei solidi biologici è una delle le parti più costose del trattamento delle acque reflue. Questo include:
- Disidratazione
- Trasporto
- Smaltimento (ad esempio, smaltimento in discarica o incenerimento)
Quindi, naturalmente, vogliamo ridurre al minimo la quantità di prodotto che produciamo.
Come ridurre i solidi biologici?
Ecco alcune strategie collaudate:
- Affamare i batteri (un po'): Se si limita il cibo, i batteri entrano in una fase denominata respirazione endogenadove iniziano a scomporre il proprio materiale cellulare.
- Utilizzare tecnologie a biofilm (come le MBBR): I batteri crescono su supporti invece di galleggiare liberamente, riducendo i solidi destinati al chiarificatore.
- Aggiungere insetti o enzimi utili (bioaugmentation): Particolarmente utile quando l'affluente contiene grassi o oli; aiuta a ridurre indirettamente i fanghi.
Sintesi
I solidi biologici sono una parte inevitabile del trattamento delle acque reflue: sono in pratica i "rifiuti" prodotti dai batteri utili. Ma con una progettazione intelligente del sistema e un controllo del processo, possiamo tenere sotto controllo i solidi e risparmiare molto denaro.
In breve: I batteri puliscono l'acqua, ma lasciano dei rifiuti: imparate a gestirli con saggezza.



